I siti di social networking come YouTube e MySpace contengono ancora filmati indecenti prodotti dagli utenti, nonostante la politica di rigore morale che hanno adottato negli ultimi tempi: a volte è necessaria una procedura di registrazione per accedere al materiale più osceno, con la dichiarazione di essere maggiorenni (ma è semplice mentire...).
Questa diffusione fa sì che sia sempre più facile per un bambino incappare involontariamente in siti inadatti e pericolosi. I nostri consigli sono frutto di esperienza e non significano preferenze per un'azienda o per un'altra.
In famiglia
- Windows XP: se non vuoi spendere nulla, usa Windows Live Family Safety; con pochi euro all'anno puoi avere una protezione migliore abbonandoti a Optenet. Se vuoi una protezione completa della navigazione applica il modello biblioteca di casa.
- Windows Vista: attiva il controllo genitori incorporato e impostalo con il livello di filtraggio che ritieni più opportuno e con le opzioni di controllo degli orari e dei programmi da far usare ai bambini. Per una protezione completa della navigazione applica il modello biblioteca di casa.
- Windows 7: attiva il controllo genitori incorporato e abilita Windows Live Family Safety.
- Mac OS X: attiva i "controlli censura" incorporati.
- Linux: usa DansGuardian, gratuito per uso non commerciale. Esistono alcune interfacce grafiche per semplificarne la configurazione, ma ancora non alla portata di tutti per facilità di installazione. Si può partire direttamente da Ubuntu Christian Edition che ha già un'interfaccia incorporata.
In tutti i casi, imposta la protezione familiare del tuo motore di ricerca preferito. Quasi tutti i motori hanno preimpostato il filtro moderato sulle immagini e filmati. Alcuni permettono anche di evitare che i figli possano cambiare l'impostazione. Leggi le istruzioni per Google, Yahoo, Alice, Libero.it e Bing ovvero MSN e Live, che nell'edizione italiana, per ottima scelta editoriale, ha il filtro sempre attivato, anche se lo si disattiva.
Se ancora usi un modem, naviga usando Davide.it come provider gratuito.
Se hai più computer connessi in rete cablata o senza fili, devi installare il sistema di filtraggio su ciascuna macchina oppure ricorrere a una delle soluzioni proposte per la scuola.
A scuola
- Se hai soldi: acquista un appliance Optenet nella versione per le scuole, non particolarmente costoso, che faccia da proxy. Configura tutti i PC perché possano navigare solamente attraverso il proxy. Anche se il sito di Optenet è in inglese, contattandoli via posta elettronica rimandano a un rivenditore italiano.
- Se non hai soldi, ma hai competenze tecniche: usa Ubuntu con Dans Guardian per impostare gratis un proxy, anche su un computer vecchio, che filtra i contenuti per tutta la rete. Un potenziamento di Dans Guardian, a pagamento, è School Guardian, sistema operativo basato su Linux dedicato al filtraggio di contenuti. Molto facile da installare su un computer dedicato: richiede un po' di cura nella configurazione che è particolarmente personalizzabile.
In azienda
Posto che l'azienda non può esaminare la navigazione del dipendente (cfr Linee guida del Garante della privacy per posta elettronica e Internet, del 1° marzo 2007), diventa importante disporre di un sistema di filtraggio che permetta di bloccare al volo le pagine classificate non idonee all'attività lavorativa e di aggiungere siti specifici nella black list (lista siti proibiti).
È anche possibile utilizzare il modello biblioteca di casa limitando quindi l'accesso dei dipendenti a Internet ai soli siti scelti dall'azienda, utili per l'attività lavorativa. Nelle citate linee guida del Garante della privacy si dice infatti: Il datore di lavoro è inoltre chiamato ad adottare ogni misura in grado di prevenire il rischio di utilizzi impropri, così da ridurre controlli successivi sui lavoratori. Per quanto riguarda Internet è opportuno ad esempio: individuare preventivamente i siti considerati correlati o meno con la prestazione lavorativa.
In molti firewall disponibili sul mercato è incorporato un sistema di filtraggio. Sonicwall ha un buon sistema abbastanza completo di filtraggio di contenuti.
Sul cellulare
Per i telefoni mobili stanno cominciando a vendere soluzioni di protezione per la navigazione. Per iPhone c'è Mobicip (solo in inglese) al costo di 10 $ all'anno, ma la versione 3 del telefonino della Apple ha un filtro famiglia incorporato.
I fornitori di connettività telefonica mobile offrono a volte soluzioni di filtro che un genitore può impostare per la SIM del figlio.
I nostri commenti su altre soluzioni
- Alcuni router ADSL di accesso alla rete e i firewall Watchguard e NetAsq hanno solo URL filtering incorporato, che non è molto efficace perché non agisce sulle pagine dinamiche o su quelle create da poco tempo. Tuttavia, se è possibile attivarli, conviene farlo, perlomeno per difendersi da molte minacce di sicurezza.
- OpenDNS è un servizio di DNS gratuito che permette anche il filtraggio di contenuti. Non è molto efficace sui siti italiani, ma è una soluzione interessante per una rete perché non richiede nessuna installazion: basta impostare il router di accesso a Internet affinché risolva i nomi con OpenDNS. È possibile aggirare il filtraggio impostando sul proprio computer un altro DNS, se si hanno i diritti di amministratore locale.
Aggiornata: 2009-08-30

