Consigli sintetici
I siti di social networking come YouTube, Facebook e MySpace contengono ancora materiali indecenti prodotti dagli utenti, nonostante la politica di rigore morale che hanno adottato negli ultimi tempi: a volte è necessaria una procedura di registrazione per accedere, con la dichiarazione di essere maggiorenni (ma è semplice mentire...).
Questa diffusione fa sì che sia sempre più facile per un bambino incappare involontariamente in siti inadatti e pericolosi. I nostri consigli sono frutto di esperienza e non significano preferenze per un'azienda o per un'altra.
In famiglia
- Windows: attiva il controllo genitori incorporato e abilita gratis Windows Live Family Safety, oppure scegli uno degli altri programmi di parental control della lista. Per i bambini più piccoli, applica il modello biblioteca di casa.
- Mac OS X: attiva i "controlli censura" incorporati.
- Linux: usa DansGuardian, gratuito per uso non commerciale.
In tutti i casi, imposta la protezione familiare del tuo motore di ricerca preferito. Quasi tutti i motori hanno preimpostato il filtro moderato sulle immagini e filmati. Alcuni permettono anche di evitare che i figli possano cambiare l'impostazione. Leggi le istruzioni per Google, Yahoo, Alice, Libero e Bing.
Se hai più computer connessi in rete cablata o senza fili, devi installare il sistema di filtraggio su ciascuna macchina oppure ricorrere a una delle soluzioni proposte per la scuola.
A scuola
- Se hai soldi: acquista un appliance Optenet nella versione per le scuole, non particolarmente costoso, che faccia da proxy obbligatorio per la navigazione. Anche se il sito di Optenet è in inglese e spagnolo, contattandoli via posta elettronica rimandano a un rivenditore italiano.
- Se non hai soldi, ma hai competenze tecniche: usa Ubuntu con Dans Guardian per impostare gratis un proxy, anche su un computer vecchio, che filtra i contenuti per tutta la rete.
In azienda
Posto che l'azienda non può esaminare la navigazione del dipendente (cfr Linee guida del Garante della privacy per posta elettronica e Internet, del 1° marzo 2007), diventa importante disporre di un sistema di filtraggio che permetta di bloccare al volo le pagine classificate non idonee all'attività lavorativa e di aggiungere siti specifici nella black list (lista siti proibiti).
È anche possibile utilizzare il modello biblioteca di casa limitando quindi l'accesso dei dipendenti a Internet ai soli siti scelti dall'azienda, utili per l'attività lavorativa. Nelle citate linee guida del Garante della privacy si dice infatti: Il datore di lavoro è inoltre chiamato ad adottare ogni misura in grado di prevenire il rischio di utilizzi impropri, così da ridurre controlli successivi sui lavoratori. Per quanto riguarda Internet è opportuno ad esempio: individuare preventivamente i siti considerati correlati o meno con la prestazione lavorativa.
In molti firewall disponibili sul mercato è incorporato un sistema di filtraggio, ma in genere è limitato a URL filtering mentre è necessario un content filtering per avere efficacia nel controllo dei contenuti dinamici. Quest'ultimo è disponibile normalmente su appliance dedicato. In alternativa si può ricorrere alle soluzioni consigliate sopra nella sezione per la scuola.
Sul cellulare
Per i telefoni mobili che navigano su Internet ci sono alcune soluzioni di protezione. Su iPhone si possono impostare alcune restrizioni all'uso delle applicazioni, chiamate a volte "controlli censura", ma esistono anche browser alternativi a Safari (che va disabilitato proprio con le restrizioni), che filtrano la navigazione:
Protezione per tutti
La pedofilia non è purtroppo l'unico rischio della navigazione su Internet. Virus, spyware, dialer, spam, phishing e keylogger sono alcuni nomi per indicare diversi tipi di attacco a computer, a scopo di furto, tramite raggiro o truffa. A volte il programma che attacca non ha come obiettivo il PC "infetto" ma vuole prenderne possesso per utilizzarlo per crimini di più ampia portata. Non è raro vedere che banche o altri enti importanti sono attaccati da computer di ignari cittadini: è il virus che ha trasformato il computer in uno schiavo del criminale (impropriamente detto hacker ma più correttamente detto "pirata") all'insaputa del proprietario.
Esistono molte soluzioni per difendersi, che purtroppo, nonostante gli sforzi di semplificazione, richiedono un certo impegno da parte dell'utente nel metterle in atto. In questo elenco sono indicati alcuni prodotti gratuiti che per nostra esperienza ottengono un buon risultato su computer dotati di Windows XP, Vista o 7. Per stare sicuri, purtroppo, bisognerebbe attivarli tutti. Alcuni fornitori vendono soluzioni globali che cercano di proteggere da tutte le minacce.
- Antivirus, anti-spyware, anti-trojan, anti-keylogger e anti-rootkit: Microsoft Security Essentials.
- Antivirus di emergenza: quando gli antivirus non riescono a rimuovere il malware, usare Kaspersky Rescue Disk da mettere su memoria portatile e far partire il PC da USB.
- Antiphishing: incorporato in tutti i browser
- Antispam: incorporato in molti programmi di posta elettronica via web (ottimo quello di Gmail)
- Firewall: Windows Firewall, incorporato in Windows XP SP2, in Windows Vista e Windows 7
- Parental control: scegli la soluzione più adatta alle tue necessità
Conviene leggere quanto Microsoft scrive a proposito della sicurezza di un computer e, soprattutto, tenere sempre aggiornato il sistema operativo, impostando l'aggiornamento e installazione automatici dal pannello di controllo "Centro sicurezza PC".
Indipendentemente dal tema sicurezza, per chi è interessato, esiste una pagina sui programmi gratis consigliati da Michele Crudele per Windows: alcuni sono anche per Mac e Linux. Pur essendo programmi gratuiti, sono di qualità.



