Antivirus: sempre necessari

La gratuità di un programma è spesso un metodo per invogliare l'utente ad acquistare il prodotto: a volte si tratta di un periodo limitato di uso gratuito, altre volte nella versione a pagamento ci sono più funzionalità. In questo elenco citiamo solamente prodotti gratuiti, ma non escludiamo che sia utile comprare versioni a pagamento. L'importante è averlo sempre aggiornato: un antivirus costoso e potente (avuto magari gratis all'acquisto del computer) ma non aggiornato non serve quasi a nulla.

Il termine virus dovrebbe essere sostituito da malware che indica uno spettro più ampio di sistemi di attacco attraverso vari metodi. Generalmente gli antivirus coprono diverse categorie di malware ma non sempre tutte.

Windows

Windows 10 contiene Windows Defender Firewall per proteggere dai virus e dagli attacchi: è risultato abbastanza affidabile in molti test. Se installi un altro programma antivirus, Defender si disattiva.

Certamente ci sono programmi antivirus famosi gratuiti (come AVG e Avast!) e a pagamento che hanno più funzionalità di Defender e a volte maggiore efficacia ma, unito a un comportamento prudente, il programma incorporato in Windows 10 può essere considerato più che sufficiente.

Android

Negli ultimi anni sono aumentate le offerte di app gratuite e a pagamento per difendere gli smartphone dagli attacchi, sempre più frequenti e aggressivi, seppure nascosti. AV-TEST li mette alla prova e pubblica la classifica  bimestrale da cui si deduce che sono quasi tutti equivalenti per efficacia.

Vale ovviamente sempre la regola di installare app solamente da archivi certificati (Android Markets) come Google Play o Samsung Galaxy Apps.

Mac OS X

Ogni sei mesi AV-TEST pubblica la classifica dei risultati delle prove di funzionalità ed efficacia.

iOS per iPhone e iPad

Anche se è ritenuto il sistema operativo più protetto, non è inattaccabile per cui può essere conveniente installare una app gratuita come AVIRA.

Linux

Nonostante siano i meno diffusi, i virus per Linux esistono ma coinvolgono soprattutto i server. Per chi usa ad esempio Ubuntu sul personal computer e abitualmente scarica i programmi esclusivamente dall'archivio autorizzato, non è necessario installare un antivirus. La prova è l'esistenza di pochissimi antivirus gratuiti come Sophos o Comodo che, tra l'altro, non sono aggiornati alle ultime versioni delle diverse varianti di Linux.

Ultimo aggiornamento: 
2019-10-11