Venti anni di difesa dei minori in rete

Il 24 settembre 2001 registrammo il dominio ilFiltro.it

Nacque così uno dei primi portali in Italia dedicati alla difesa dei minori in rete e, ora, uno dei più longevi. Negli anni ha fornito a 400.000 persone informazioni affidabili e chiare su come proteggere la navigazione dei bambini e degli adolescenti, senza trascurare la sicurezza per gli adulti. Si sono succeduti interventi in TV (Uno Mattina e altri programmi), conferenze con altri esperti e con la Polizia Postale (da ringraziare per il suo continuo e validissimo intervento), lezioni in numerose scuole, progetti formativi, articoli su riviste e in rete.

Purtroppo la tendenza attuale vede calare l’interesse verso i sistemi di protezione che, data l’onnipresenza della rete nella vita di tutti, bambini inclusi, dovrebbero invece essere prioritari. La motivazione è un misto di pigrizia (vogliamo tutto e subito) e di superficialità (“non succede nulla di grave”) con un po’ di ideologia della “rete libera” che auspica un accesso incondizionato di tutti alle risorse di Internet. È come andare in farmacia e prendere a caso farmaci (che fanno bene a chi ne ha bisogno) e ingurgitarli senza criterio. Il web contiene di tutto, veleni inclusi, e non sempre è facile distinguerli: le fake news dovrebbero metterci in guardia, ma facciamo poco per evitarle, così come la pornografia e il gioco d’azzardo in mano ai bambini e ai ragazzi. Invece ci sono a disposizione filtri e consigli per le diverse situazioni: non costa molto impiantarli e seguirli.

Tra le numerose risorse disponibili sul portale, una delle più interessanti per la sua completezza e lucidità, è l’intervento di David Cameron quando era Primo Ministro del Regno Unito in cui analizza la situazione e propone alcune soluzioni, delle quali purtroppo molto poche sono state effettivamente applicate per “tenere i nostri figli al sicuro” come conclude il suo discorso. Ma quello che dice vale ancora e merita di essere meditato.