Witigo: test del 2014-07

Questa valutazione si applica solo parzialmente alle versioni successive al luglio 2014, ma fornisce indicazioni utili per la scelta

Voto globale: 
8,0 / 10
Sensibilità: 
54%
Destinatari: 
Computer
Smartphone
Costo: 
A pagamento con prova gratuita
categorie filtrate: 
18
gestisce fasce orarie: 
Lingua interfaccia: 
italiano
Lingue analizzate: 
francese, inglese, tedesco, spagnolo, italiano
Sistemi operativi supportati: 
Windows
iOS (Apple)
Mac OS X
Android
gestione profili: 
no
gestione log: 
Black & White lists: 
biblioteca di casa: 
no
blocco cache remota: 
blocco siti non classificati: 
in base alle lingue
controllo chat e simili: 
come categoria
controllo Facebook: 
no
blocco filmati: 
no
blocco Skype: 
no
blocco P2P: 
no
blocco programmi: 
no
blocco App: 
installazione di nuove applicazioni
Sistema operativo valutato: 
Android 4.4.4
Versione valutata: 
scaricata alla data del test
Data test: 
Lug 2014
Commento: 

Si chiamava Profil Parental Filter, ma non ha ancora completato il processo di trasformazione del nome: per esempio la versione gratuita (che funziona solo fino a Windows 7), porta ancora il nome precedente). Il sito è solo in inglese e francese ma il programma da installare è anche in italiano. Può bloccare i motori di ricerca, reindirizzandoli alla Wikipedia. Imposta il SafeSearch su Google ma in modo ingenuo: si può cambiare safe=active in safe=no sulla URL e aggirare il blocco. Su Android utilizza un suo browser che non è molto accessoriato: se si cerca di aprire una pagina web con un altro browser, risulta sempre aperta in Witigo. Può attivare restrizioni telefoniche, impostando un elenco di numeri abilitati a comunicare via voce o SMS. Una caratteristica poco comune è la possibilità di bloccare totalmente tutte le pagine in determinate lingue, diverse dalle cinque per le quali è in grado di fare l'analisi dei contenuti. In questo modo si evita il semplice aggiramento dei filtri tradizionali attraverso la ricerca di parole in lingue esotiche. Per questo la sua sensibilità nei nostri test è maggiore degli altri sistemi.

Unita alla possibilità sugli Android più recenti di creare un profilo con restrizioni, può essere un valido strumento per tablet condivisi.

La versione per Windows funziona anche su 8.1 ed ha molte più funzioni di quella Android: ad esempio gestisce diversi profili Windows, può bloccare applicazioni e cartelle, protocolli e tipi di file da scaricare. Riprende in parte le caratteristiche di Profil Parental Filter 2 ma ha migliorato molto la semplicità delle interfacce.

Vale la pena di provarlo gratis per un mese, se si cerca una protezione in italiano molto completa. Costa 9,99 € su Android, 19,99 € su iOS, 24,99 € su Mac OS, 39,99 € su Windows