Microsoft introduce una nuova tecnica contro i predatori sessuali di bambini in rete

2020-01-09

Negli ultimi due anni Microsoft ha lavorato al Progetto Artemis insieme ad alcune altre aziende per sviluppare metodi di intercettazione di materiale pedopornografico in rete. È un'evoluzione delle iniziative già intraprese in passato, come PhotoDNA che identifica rapidamente le immagini di atti di pedofilia già condivise in rete.

L'ente non profit Thorn ha prodotto software per accelerare i tempi di analisi e identificazione di vittime e pedofili ma soprattutto ha coinvolto grandi aziende e istituzioni in una rete di segnalazione e reazione. In un TED Talk una responsabile di Thorn spiega la nascita ed evoluzione del loro sistema.

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