K9 web protection: test del 2014-03

Questa valutazione si applica solo parzialmente alle versioni successive al marzo 2014, ma fornisce indicazioni utili per la scelta

Voto globale: 
6,5 / 10
Sensibilità: 
44%
Destinatari: 
Computer
Smartphone
Costo: 
Totalmente gratuito
categorie filtrate: 
70
gestisce fasce orarie: 
Lingua interfaccia: 
inglese
Lingue analizzate: 
non dichiarate
Sistemi operativi supportati: 
Windows
iOS (Apple)
Mac OS X
Android
gestione profili: 
no
gestione log: 
Black & White lists: 
blocco cache remota: 
in parte
blocco siti non classificati: 
controllo chat e simili: 
in parte
controllo Facebook: 
no
blocco filmati: 
no
blocco Skype: 
no
blocco P2P: 
in parte
blocco programmi: 
no
blocco App: 
no
Sistema operativo valutato: 
Windows 8.1
Versione valutata: 
4.4.276
Data test: 
Mar 2014
Commento: 

Versione gratuita dei prodotti di alto livello di Blue Coat destinate alle aziende, ha un enorme numero di categorie e un buon filtraggio anche nelle lingue meno diffuse. Oltre a poter imporre la Ricerca sicura sui motori di ricerca, si può impostare che i risultati passino attraverso K9 Safe search che rafforza il controllo. Può trasformare le richieste a Google via https in http per poterle analizzare. Le configurazioni sono locali e quindi devono essere ripetute su ogni apparato. Non ha la possibilità di differenziare gli utenti sullo stesso computer e quindi tutti devono essere trattati con lo stesso livello di filtraggio (chi ha la password di amministratore di K9 può sbloccare i singoli siti quando necessario). Ha alcune utili funzioni come la sospensione della navigazione se si supera il numero voluto di tentativi di accedere a siti proibiti, l'aggiunta di singole parole per bloccare le pagine che le contengono, l'aggiunta di siti proibiti senza dover inserire la password. Globalmente efficace ma meno pratico di altri e, soprattutto, non disponibile in italiano.

 
Ultimo aggiornamento: 
2014-03-31