Windows Family Settings: test del 2014-03

Questa valutazione si applica solo parzialmente alle versioni successive al marzo 2014, ma fornisce indicazioni utili per la scelta

Voto globale: 
6,5 / 10
Sensibilità: 
32%
Destinatari: 
Computer
Costo: 
Totalmente gratuito
categorie filtrate: 
non selezionabili
gestisce fasce orarie: 
Lingua interfaccia: 
italiano
Lingue analizzate: 
non dichiarate
Sistemi operativi supportati: 
Windows
gestione profili: 
sì, integrati con Windows locale
gestione log: 
Black & White lists: 
biblioteca di casa: 
blocco cache remota: 
no
blocco siti non classificati: 
no
controllo chat e simili: 
in parte
controllo Facebook: 
no
blocco filmati: 
in parte, impostando il blocco di scaricamento di file
blocco Skype: 
no
blocco P2P: 
no
blocco programmi: 
blocco App: 
Sistema operativo valutato: 
Windows 8.1
Versione valutata: 
on line
Data test: 
Mar 2014
Commento: 

È integrato in Windows 8.1 e risulta abbastanza facile da configurare. Funziona anche con versioni precedenti di Windows, con alcuni limiti rilevati in passato dai nostri test.
Non permette di scegliere le categorie da filtrare, ma opera per obiettivi generali. Il test è stato condotto impostando "solo blocco siti per adulti". È possibile aumentare il livello di blocco, inibendo anche i social networks, le chat e la posta web. In alcune configurazioni propone una lista di siti per bambini ma non in italiano. Ha la possibilità di bloccare lo scaricamento di qualsiasi file (quindi anche filmati). Permette un controllo dei videogiochi locali (con la classificazione PEGI) e di quelli su Windows Store. Ogni utente ha il suo livello di controllo, gestito da un genitore globalmente. Su tutti i computer in cui è collegato l'utente locale a quello su live.com (outlook.com, hotmail.com) l'utente troverà le sue impostazioni di filtraggio.
Se non si vuole installare nessun altro filtro, la scelta Windows Family Settings è doverosa. Esistono anche versioni per Windows Phone (ma senza filtraggio di contenuti) e per Xbox.