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Domande e risposte

Se non trovi la risposta alle tue domande, puoi cercare parole chiave nel sito oppure formulare richieste in fondo alla pagina principale


  1. In base a quali criteri avete fatto le scelte riportate su questo sito?

    Abbiamo provato diversi sistemi di controllo, disponibili sul mercato italiano. Le valutazioni dei programmi orientati all'uso su un singolo computer sono raccolte nella tabella di confronto. Altre considerazioni sono nella pagina dei consigli. Le conclusioni sono ovviamente opinabili, ma sono il risultato del lavoro di esperti.
  2. Quanto possiamo essere sicuri che nostro figlio non riesca a scoprire la password o ad aggirare il sistema di protezione?

    Conviene usare una password non banale (come sarebbero il nome del nonno o qualche data di nascita). I sistemi attuali hanno protezioni dalla violazione piuttosto robusti: per violare la password ci vuole tempo e spesso è necessario reinstallare tutto il sistema operativo o fare operazioni che non passano inosservate.
    Il metodo più subdolo di carpire una password è installare un keyboard logger, cioè un programma nascosto che registra tutto ciò che un utente scrive. Esistono programmi speciali (anti-spy) che scovano questi cosiddetti spyware. Nella pagina dedicata ai trucchi è possibile approfondire il tema.
  3. Perché bisogna evitare la pornografia su Internet? Che male fa?

    Oltre al danno morale personale e alla mercificazione del sesso (in particolare trattando la donna come oggetto), c'è un rischio significativo durante la navigazione su siti pornografici di essere truffati, quando è richiesto un pagamento con carta di credito. La proposta di materiale gratuito infatti presto diventa richiesta di pagamento per avere maggiori "emozioni".
    Un altro danno è causato dall'alta frequenza di virus presenti nei gruppi di discussione pornografici, nei siti, programmi e salvaschermo basati su oscenità.
    Non va dimenticato che l'art. 21 della Costituzione afferma: Sono vietate le pubblicazioni a stampa, gli spettacoli e tutte le altre manifestazioni contrarie al buon costume. La legge stabilisce provvedimenti adeguati a prevenire e a reprimere le violazioni e ci sono gli articoli 528 e 529 del Codice penale che proibiscono la diffusione di pubblicazioni e spettacoli osceni. La definizione di "buon costume" è stata ribadita nella Delibera n. 23/07/CSP dell'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni.
  4. Il vero problema è la pedofilia e non la pornografia.

    Nella relazione di Michele Crudele al convegno Internet e Minori del 13 dicembre 2004 presso il Ministero delle Comunicazioni è spiegato come la diffusione della pornografia favorisca i pedofili. I bambini sono meno sensibili alle immagini erotiche a causa della continua esposizione in TV, per strada e sulla rete. Per questo motivo non si spaventano di fronte ai primi approcci dei pedofili che mandano loro immagini di bambini in atti osceni e la curiosità li porta ad andare avanti. Anche nel sito della Polizia postale si fa un'affermazione analoga: "I ragazzi in età pre-adolescenziale e adolescenziale hanno naturalmente una certa curiosità verso il sesso: è normale e naturale. È probabile che effettuino ricerche su questo argomento utilizzando la Rete. È importante sapere però che pedofili e molestatori di bambini inviano materiale pornografico o pedo-pornografico per ridurre le inibizioni dei bambini, per indurli a parlare di sesso e per convincerli della naturalezza dei rapporti sessuali tra adulti e bambini. Per questo è importante cercare di capire come vostro figlio sia entrato in possesso di quel materiale".
  5. Se uso un traduttore automatico oppure la copia nella cache di Google o di un altro motore di ricerca riesco a ottenere pagine che i filtri normalmente bloccano. Come è possibile?

    Se il filtro è basato su lista di siti proibiti, non scatta il controllo perché la pagina non proviene dal sito proibito ma da Google o dal motore che ho usato. Se invece il filtro analizza le parole, in alcuni casi sarà bloccata la pagina cache e anche la traduzione, se la lingua è supportata dal filtro. Non tutti i filtri riescono a bloccare questa cache. L'efficacia del blocco in questi casi è valutata nella tabella di confronto dei software.
  6. Perché URL filtering non è efficace come lo è content filtering?

    URL filtering vuol dire che l'analisi si basa su un elenco di siti classificati precedentemente a mano o automaticamente. Per quanto grande, questo elenco non può mai essere esaustivo, ma soprattutto identifica le pagine negative contenute in siti positivi, come i giornali on line che contengono sezioni pornografiche, oppure quei siti che cambiano continuamente contenuto alternando testi adatti a inadatti ai bambini. Invece content filtering vuol dire che ogni pagina è analizzata al momento per controllarne il contenuto e classificarlo in base alle parole effettivamente presenti. Se una pagina contiene solamente immagini senza parole, anche il content filtering non è in grado di classificarne il contenuto e quindi il filtro risulta inefficace a meno che la pagina non appartenga a un sito notoriamente negativo.
  7. Mi interessa capire meglio i problemi legati al controllo della pornografia su Internet.

    Nella pagina degli Approfondimenti trovi una bibliografia di materiali disponibili in rete o in libreria. Puoi anche seguire uno degli audiovisivi disponibili del menu a sinistra.
  8. Il modello biblioteca di casa o walled garden è troppo restrittivo perché non si possono fare ricerche su Internet.

    Non sono d'accordo. Basta inserire Google.com o un altro motore di ricerca (per esempio Clusty.com che in genere non dà come risultato immagini pornografiche) fra i siti permessi e si potrà cercare qualsiasi cosa. Usando la copia nella cache di Google si potranno leggere le informazioni cercate e se il sito è veramente utile, lo si potrà aggiungere alla lista. Tuttavia è necessario fare attenzione al problema dei contenuti negativi nella cache e al fatto che tra le immagini di Google ci sono contenuti molto pericolosi.
  9. Ci sono altri rischi nella navigazione su Internet oltre al pericolo pedofilia?

    Sì molti. Nella pagina sulla difesa dai rischi di Internet li riassumo molto brevemente e consiglio alcuni sistemi di protezione.
  10. Che cosa posso fare se ho un Mac a casa e non ho Windows?

    Impostare i controlli censura (hanno scelto una pessima traduzione) incorporati nel sistema operativo.
  11. Su YouTube c'è pornografia? 
    Nel 2008 Google, proprietario di YouTube, ha ristretto le condizioni di pubblicazione (in inglese) impedendo di mostrare filmati esplicitamente pornografici. Tuttavia esiste una notevole quantità di video a sfondo erotico, sia pure senza nudi integrali ai quali si può accedere dichiarando di essere maggiorenni.
  12. Ho fatto una richiesta nel modulo presente nella pagina principale ma non ho avuto risposta...

    Dato l'elevato numero di richieste, non riusciamo sempre a rispondere a tutti personalmente. Cerchiamo però di aggiornare il portale con le risposte di interesse comune. A tutti coloro che lasciano il proprio e-mail è proposta l'iscrizione a ELISnews per ricevere ogni mese informazioni sulle novità nel campo della difesa dei minori su Internet e sulle attività dei promotori del portale.

Aggiornata: 2009-06-29